Today: Sunday 20 June 2021 , 7:45 am


advertisment
search




Museo d'arte sacra (San Gimignano)

Last updated 5 Giorno , 3 ora 60 Visualizzazioni

Advertisement
In this page talks about ( Museo d'arte sacra (San Gimignano) ) It was sent to us on 15/06/2021 and was presented on 15/06/2021 and the last update on this page on 15/06/2021

Il tuo commento


Inserisci il codice
 
Il Museo d'arte sacra di San Gimignano si trovano nell'edificio dell'antico dormitorio dei Cappellani in piazza Pecori 1 a San Gimignano.
La collezione d'arte proviene dai beni dell'Opera della collegiata e venne istituita come museo nel 1930. Il Museo etrusco si formò agli inizi del Novecento con opere provenienti dagli scavi nel territorio.

Museo d'arte sacra

Il museo è ospitato nella parte principale del palazzo.

Il piano terra

Vicino all'ingresso sono esposto alcuni frammenti marmorei databili tra il XIV e il XV secolo, ed una Pietà ispirata a Donatello di un artista di area forse padana.
La cappella contiene le lastre tombali di Giovanni Moronti e fra' Bernardo da Arezzo (1342), oltre a un altare in pietra del X-XI secolo (dal monastero di San Vittore a Catignano), un crocifisso ligneo dipinto (XIV secolo) e una sedia della balia quattrocentesca, in legno intagliato.
La sala successiva è dedicata alla pittura con la Madonna col Bambino e santi di Fra Paolino (1525), la Discesa al Limbo di Matteo Rosselli, due curiosi giochi ottici dello stesso autore (Cristo/Maddalena e San Francesco/Santa Chiara), una Santa Fina di Francesco Curradi, il Volto Santo adorato da due confratelli di Sebastiano Mainardi, tre tele di Vincenzo Tamagni, quattro sinopie provenienti dalla chiesa di Sant'Agostino di Benozzo Gozzoli, un affresco staccato di Santa Lucia di Lippo e Federico Memmi e infine una Madonna di Nicolò Cannicci. Completano l'esposizione della sala alcuni corali miniati da Nicolò di ser Sozzo e da Lippo Vanni.

Il primo piano

L'esposizione prosegue al primo piano, con quattro stanze. La prima a destra espone un Crocifisso con santi, affresco staccato di Benozzo Gozzoli, una Madonna col Bambino e santi, affresco e sinopia di Vincenzo Tamagni, Cristo con angelo reggisudario e un santo, scultura marmorea di Goro di Gregorio. La seconda sala presenta un'Annunciazione lignea con policromia di uno scultore senese di fine del Trecento, un pregevole Crocifisso ligneo dipinto della prima metà del Duecento e due busti di Benedetto da Maiano (Cristo in terracotta e Onofrio di Piero in marmo ) e uno di Pietro Torrigiani (Cristo in marmo).
La terza stanza conserva una Madonna col Bambino in terracotta, derivata da Ghiberti e dipinta da Neri di Bicci, un Crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, una Madonna col Bambino di Bartolo di Fredi, il paliotto delle Colombe (1449-1484) e una sinopia di San Gregorio di Domenico Ghirlandaio. L'ultima stanza ospita una collezione di paramenti sacri (secoli XVI-XIX) e oreficerie (secoli XIII-XIX), oltre a una scultura di Sant'Antonio Abate in legno policromato di Francesco di Valdambrino.

Bibliografia

  • Jole Vichi Imberciadori e Piero e Marco Torriti, La Collegiata di San Gimignano e il suo Museo di Arte Sacra, Genova, Sagep editrice, 1991.
  • Toscana. Guida d'Italia ("Guida rossa"), Touring Club Italiano, Milano, 2003.

Altri progetti


Collegamenti esterni


  • Arte sacra
    San Gimignano
     
    Commenti

    Non ci sono ancora commenti




    ultima visualizzazione
    la maggior parte delle visite