Today: Monday 14 June 2021 , 8:09 am


advertisment
search


Divinatio (diritto romano)

Last updated 5 Giorno , 5 ora 3 Visualizzazioni

Advertisement
In this page talks about ( Divinatio (diritto romano) ) It was sent to us on 09/06/2021 and was presented on 09/06/2021 and the last update on this page on 09/06/2021

Il tuo commento


Inserisci il codice
  La divinatio (in italiano Divinazione), nel processo regolato dal diritto romano istruito per il giudizio riguardante un delitto pubblico (crimen) Il termine crimen indicava un «illecito di carattere pubblico sanzionato con pena pubblica corporale o pecunaria» distinto dal «delitto privato (delictum) perseguibile dall'offeso nelle forme del processo civile e sanzionato con pena pecunaria» (In Bernardo Santalucia, Studi di diritto penale romano, L'erma di Bretschneider, 1994 p.84) , era la procedura che tramite un giudizio preliminare permetteva di scegliere, tra più persone che avessero interesse a sostenere l'accusa, colui che per dignità o terzietà poteva assumere il ruolo di accusatore.
Quando ci si trovava di fronte al giudizio penale riguardante un delitto pubblico chi lo aveva denunciato poteva chiedere al magistrato il riconoscimento della sua dignità e legittimità a sostenere l'accusa. Il magistrato che presiedeva giudicava l'ammissibilità della richiesta in base soprattutto alla onorabilità del postulante e nel caso vi fossero più richiedenti avvia la procedura della divinatio.
Coloro che rimanevano esclusi dalla nomina potevano associarsi mediante subscriptio all'azione sostenuta dall'accusatore prescelto il quale, secondo la lex Acilia, doveva giurare che non avrebbe accusato il sottoposto a giudizio al solo scopo di recargli danno per suoi interessi personali. Nel caso invece che l'accusatore sostenesse in malafede l'accusa questo fatto veniva considerato, in base alla lex Remmia (anteriore all'80 a.C.), come un crimine che andava giudicato nella stessa sessione (quaestio) competente per il reato per il quale il calunniatore aveva presentato l'accusa.Bernardo Santalucia, Op. cit. p.202

Note


Categoria:Diritto penale romano
 
Commenti

Non ci sono ancora commenti




ultima visualizzazione
la maggior parte delle visite